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Casa Martini

Il Progetto e l'idea

Il progetto Casa Martini si inserisce, linearmente e coerentemente, in una dinamica e innovativa volontà operativa che, fin dalla sua fondazione (1864), ha contraddistinto l’attività della Società di mutuo soccorso maschile di Locarno. Basti qui ricordare la creazione nel 1964 della Colonia Vandoni (voluta dal suo fondatore e donatore Cordialino Vandoni), e la realizzazione nel 1989 di “Casa Margherita” in Via Peschiera 7 con la messa a disposizione di 18 appartamenti a pigione moderata. L’idea che sta alla base di questa nuova operazione fu quella di dar seguito ai propri scopi sociali, e in particolare di poter creare spazi di accoglienza collettiva rivolti alle fasce più fragili della popolazione locale, in particolare residenti o di provenienza del Locarnese.
 

 

Acquisto della proprietà

L’assemblea straordinaria tenutasi il 10 dicembre 2015 approvò all’unanimità la proposta per l’acquisto della proprietà Martini situata in Via Vallemaggia (ubicazione “In Selva”) a Locarno, ratificandone nel contempo l’atto notarile sottoscritto dal comitato e accettando un primo credito per gli studi preliminari di fattibilità e di intervento sull’edificio.
La trattativa di compravendita si svolse nel più autentico spirito mutualistico. Infatti i venditori Signori Luigina e Marzio Martini di Ascona vollero favorire la Società di mutuo soccorso maschile con delle condizioni di vendita generose e partecipando inoltre anche con una donazione personale. Ciò quale ulteriore attestazione di stima per l’attività svolta dal sodalizio, nonché in ricordo della figura di Cordialino Vandoni, uno dei benefattori più amati dai Locarnesi.
Il Comitato, quale segno di gratitudine per questo importante gesto, decise che lo stabile avrebbe portato il nome di “Casa Martini”.

Gruppo di studio

 

Venne poi costituito uno specifico gruppo di studio allo scopo di valutare le reali necessità a livello regionale e conseguentemente definirne contenuti e strategie per lo sviluppo del progetto.

Licenza di costruzione

 

Nel mese di novembre 2016 venne inoltrata la domanda di costruzione allestita dallo Studio Aldo Cacchioli architectures sa e la relativa licenza venne concessa nel maggio 2017. Va sottolineato come non ci siano state opposizioni al progetto, situazione che in un certo senso fu confortante in quanto testimone della presa di coscienza generale sulla necessità di allestire strutture di questo tipo.

Votato il credito di costruzione

 

L’assemblea straordinaria tenutasi il 28 novembre 2018 della Società di mutuo soccorso maschile approvò all’unanimità il credito di CHF 1'400'000.- per la ristrutturazione di “Casa Martini” come da preventivo e relativi piani esecutivi.

 

 

Inizio dei lavori di ristrutturazione

 

Il cantiere venne aperto nel mese di aprile del 2019 ed i lavori terminarono alla fine di febbraio del 2020.

 

Convenzione con la Fondazione Francesco per l’aiuto sociale 

 

Fondamentale fu la ricerca del partner che potesse assicurare una gestione competente e professionale della futura struttura di “Casa Martini”. Esso venne individuato nella Fondazione Francesco per l’aiuto sociale, diretta da Fra Martino Dotta e nel corso del mese di dicembre 2018, venne sottoscritta una convenzione tra le parti che regola tutt’oggi le modalità gestionali e le rispettive competenze. Fra Martino Dotta, teologo e frate cappuccino, è un personaggio molto conosciuto per il suo impegno sociale, che declina con numerose attività, tra le quali si possono citare il «Tavolino Magico» da lui diretto per molti anni, la Mensa sociale Centro Bethlehem di Lugano, Casa Martini, la Masseria di Cornaredo ed altre ancora. 

Conclusione 
 
Casa Martini è nel frattempo diventata un punto di riferimento nel Locarnese per l’assistenza di persone in difficoltà. Essa vuole essere una struttura aperta a tutti, indistintamente. E’ uno spazio protetto di socializzazione e di incontro, che offre una mensa sociale ed occasioni di incontro e di scambio, ed opportunità di pernottamento per situazioni di emergenza, con l’obiettivo finale di rendere tutti indipendenti e re-inseriti nella società.

 

Contatti:

Casa Martini

Via Vallemaggia 26 - CH-6600 Locarno

Fondazione Francesco per l’aiuto sociale

Dir. fra Martino Dotta

Telefono: +41 (0) 91 752 08 23

info@fondazionefrancesco.ch 

www.fondazionefrancesco.ch

www.facebook.com/Casa Martini

Conferenza stampa di presentazione:

Servizio della RSI, LOCARNO SOLIDALE, 24 gennaio 2019

Casa Martini “In Selva” a Locarno (prima e dopo i lavori)

Firma del contratto

Da sinistra nell’immagine: Vittorio Mariotti (vice presidente), Marco Pelosi (presidente), Avv. Franco Pedrazzini (Notaio), Silvano Giannini (membro comitato), Marzio e Luigina Martini (venditori e benemeriti)

CdT, 16.10 2020

"Ora le porte della solidarietà sono aperte anche la notte", CdT di venerdì 16 ottobre 2020

Cdt, 25.05.2020

"Il luogo dove la solidarietà si declina in infinite forme", CdT di lunedì 25 maggio 2020

La regione, 12.03.2020

"Un tetto per chi è in difficoltà", La Regione di giovedì 12 marzo 2020

CdT, 12.03.2020

"La solidarietà e la speranza unite sotto un solo tetto", CdT di giovedì 12 marzo 2020

01.02.2020

"La solidarietà e l'incontro cominciano con un pasto caldo", CdT di sabato 1 febbraio 2020

Catholica, 01.02.2020

Inserto Catholica di sabato 1 febbraio 2020

Rivista AC Svizzera Nr.1/2020

Ambassador Club Locarno, Rivista AC Svizzera Nr.1/2020

La Regione 01.02.2020

"Casa Martini apre i battenti", La Regione 01.02.2020

CdT del 28.8.2019

"Casa Martini è ormai a tetto", Corriere del Ticino, 28 agosto 2019

La Regione del 30.8.2019

"Verso l'inizio di Casa Martini", La Regione, 30 agosto 2019

un-rifugio-per-le-emergenze

"Un rifugio per le emergenze", Corriere del Ticino, 4 dicembre 2018

una casa dove ricominciare

"Una casa dove ricominciare", Corriere del Ticino, dicembre 2016

"Una casa per chi perde il filo della propria vita", La Rivista, febbraio 2016

"Un tetto per chi è in difficoltà", La Regione, martedì 15 dicembre 2015

"Un tetto per le emergenze", Corriere del Ticino, martedì 15 dicembre 2015

"Una nuova casa d'accoglienza", Giornale del Popolo, martedì 15 dicembre 2015

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